Sempre più spesso, il sistema delle aste al ribasso online viene sfruttato da proprietari di immobili per vendere beni immobiliari o di altro genere o comunque per trovare compratori e investitori. Sia le aste al ribasso che le normali aste online hanno avuto un incremento spropositato anche se il trend è stato discontinuo. Ad esempio, eBay aveva fatto registrare un milione di transazioni nel 2009 prima del Venerdì precedente il giorno del Ringraziamento. Nel Lunedì successivo, le transazioni si aggiravano ad 1.4 milioni.
Le aste online a scopo di business non sono un trend nuovo, soprattutto nei paesi in cui la tecnologia è più diffusa fra la popolazione. Molte società americane hanno tenuto aste al ribasso online per la vendita e l’acquisto di beni e servizi, abbassando i costi soprattutto fra i propri fornitori.
Riguardo alle aste al ribasso per il mercato immobiliare, devono essere effettuate alcune considerazioni. Per il venditore, il fatto di vendere tramite Internet allarga esponenzialmente il proprio mercato poiché chiunque nel Mondo, dotato di un computer con accesso alla rete, potrebbe essere il compratore. Per chi invece gioca il ruolo di compratore, il fatto di competere con chi ha più potere d’acquisto anche solo per differenza di moneta, potrebbe essere frustrante.
Inoltre altre problematiche emergono quando si guarda all’informazione fornita dal venditore o dall’intermediario che detiene l’asta, che sia al ribasso o meno. Spesso vengono a mancare informazioni sull’asta in sé (spesso non si è proprio a conoscenza dell’esistenza dell’asta) o sulle modalità con cui verrà eseguita.
Per queste ragioni, lo staff si astearibasso.com sta organizzando una raccolta delle aste indicizzate per categoria che aiuteranno gli utenti a tenersi informati in merito alle aste online e a parteciparvi senza rischiare di perdere un’occasione per pura disinformazione.